Pizza e Orange Wine: abbinamento perfetto?

di Fabio Magnani

Quando si parla di vino e pizza, la mente corre subito ai grandi classici: una Margherita con un Chianti giovane, una Diavola con una birra fresca o un bianco profumato per una pizza ai frutti di mare. Ma cosa succede se alziamo l’asticella e scegliamo un compagno di tavola fuori dal comune come un Orange Wine?

Cosa sono gli Orange Wine?

Gli Orange Wine non sono vini “arancioni” nel senso stretto del colore, anche se spesso assumono sfumature che vanno dall’oro intenso al rame.

Sono vini bianchi vinificati come rossi: le bucce dell’uva bianca rimangono a contatto con il mosto per giorni o settimane, regalando:

  • maggiore struttura,
  • tannino percepibile,
  • aromi complessi di frutta matura, erbe aromatiche, spezie, talvolta un elegante accenno ossidativo.

Nati come tecnica antichissima in Georgia millenni fa, oggi gli Orange Wine sono protagonisti di una rinascita moderna, affascinando chi cerca vini autentici, materici, capaci di raccontare una storia.

Perché l’Orange Wine funziona con la pizza?

La pizza, nella sua essenza, è un piatto umile e complesso insieme:

  • il pomodoro porta acidità e dolcezza,
  • la mozzarella dona grasso e morbidezza,
  • gli ingredienti aggiunti possono essere delicati o decisi, sapidi o affumicati.

Un vino tradizionale rischia spesso di essere sopraffatto o di prevaricare. L’Orange Wine, invece, grazie alla sua struttura tannica e alla sua complessità aromatica, tiene il passo. Soprattutto con pizze più elaborate, gourmet o con ingredienti dai gusti intensi. Non solo: il suo profilo “a metà” tra bianco e rosso lo rende trasversale, capace di accompagnare pizze che spazierebbero altrimenti tra tipologie di vino molto diverse.

Quali pizze abbinare a un Orange Wine?

Ecco alcuni abbinamenti pensati per valorizzare al massimo l’esperienza:

  • Pizza con funghi porcini e salsiccia: l’umami dei funghi e la sapidità della carne trovano nel corpo dell’Orange un alleato perfetto.
  • Pizza radicchio, speck e stracchino: l’amaro del radicchio si sposa con la leggera astringenza del vino, mentre lo speck richiama le note più terrose.
  • Pizza zucca, gorgonzola e noci: l’Orange Wine addolcisce la ricchezza del gorgonzola e accompagna la dolcezza della zucca con le sue note speziate.
  • Pizza marinara gourmet, semplicità solo apparente: l’acidità del pomodoro, l’intensità dell’aglio, l’olio extravergine richiedono un vino con spalle larghe come un Orange.
  • Pizza con carciofi e pancetta croccante: l’amaro vegetale dei carciofi, spesso difficile da abbinare, viene gestito magistralmente dall’equilibrio di un buon Orange Wine.

Alcuni consigli pratici

  • Temperatura di servizio:
    Servi l’Orange Wine leggermente fresco, intorno ai 14-15°C, come un rosso giovane. Troppo freddo rischia di chiuderne gli aromi ed esaltare le durezze, troppo caldo ne accentua le morbidezze.
  • Tipologia di Orange Wine:
    Più il vino è macerato a lungo (e quindi più strutturato e tannico), più potrai osare con pizze robuste.
    Un Orange più delicato (poche ore di macerazione) si abbinerà meglio a pizze vegetariane o bianche.
  • Stile della pizza:
    Le pizze napoletane con cornicione alto e ingredienti di alta qualità sono il miglior terreno di gioco per l’Orange. Ma anche una pizza in pala o alla romana può diventare un capolavoro.

TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI. QUALSIASI RIPRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, SENZA AUTORIZZAZIONE SCRITTA È VIETATA.



Lascia un commento

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close